Spesso per sembrare normale chiudo i miei pensieri in testa e loro rimbalzano tante volte prima di svanire. Sembra che mi chiedano di non lasciarli andare, ma devo farlo. Devo farlo per non aprire la mia anima ai sentimenti e alla follia, per mantenermi stabile nella mia mediocrità, per non allargare la voragine di sensibilità che uscirebbe fuori con il mio genio.
Mi mantengo distante per non venir inghiottita, per vivere il reale come gli altri, e non importa se ogni giorno che passa le poesie nella mia mente mi abbandonano,non importa se sento una parte di me allontanarsi ancora.
Che vita devo vivere? Rifuggo me stessa, rifuggo la cultura dalla quale provengo, che mi appartiene, per essere una dei tanti, per essere un'ombra nella folla. E quando mi lamento di voler vivere al massimo non mi accorgo del grande inganno che l'esistenza mi pone davanti. E allora non mi importa più di niente, cerco solo di sopravvivere con più ignoranza possibile come bagaglio, non coltivando niente che possa davvero elevarmi. Perchè non voglio giudicarmi più.
Poi accade un giorno che le parole si fanno assordanti e spingono violentemente per uscire. E mi costringono a fissarle nel flusso dei pensieri, che è l'unica verità a cui mi sono sempre immolata e alla quale ,pur volendo, non riesco sempre a sottrarmi.
Appunti,pensieri e descrizioni delle realtà che vivo. Minestrone di concetti politici,poesie,considerazioni semiserie sulla vita e sulla società. Diario di viaggio,degno sostituto di carta e penna.
4 nov 2009
1 nov 2009
notte d'autunno
30 ott 2009
c'è chi non si ricorda più come mi chiamo.
c'è chi sicuramente non rivedrò mai più nella mia vita.
c'è chi mi ha bocciato senza appello.
c'è che non mantiene il ricordo di un'amicizia.
c'è chi in punta dei piedi è scappato dalla mia vita.
nessuno fa rumore mentre si allontana.ed io volgo lo sguardo indietro,con le mani nervose.io confusa e triste aspetto ancora che qualcuno mi dia le risposte.
ma questo non è un film.e come io per prima ho dovuto evitare di raccontare le mie ragioni per troncare una relazione, troppe persone sono sparite senza dire una parola.
mi pesa questo silenzio.mi pesa l'ipocrisia a cui per troppo tempo ho creduto.qual è il confine della buona fede?i tentativi di chiarire si affollano nelle memorie digitali, ma inizio a stancarmi di battere tasti davanti a uno schermo.
c'è chi sicuramente non rivedrò mai più nella mia vita.
c'è chi mi ha bocciato senza appello.
c'è che non mantiene il ricordo di un'amicizia.
c'è chi in punta dei piedi è scappato dalla mia vita.
nessuno fa rumore mentre si allontana.ed io volgo lo sguardo indietro,con le mani nervose.io confusa e triste aspetto ancora che qualcuno mi dia le risposte.
ma questo non è un film.e come io per prima ho dovuto evitare di raccontare le mie ragioni per troncare una relazione, troppe persone sono sparite senza dire una parola.
mi pesa questo silenzio.mi pesa l'ipocrisia a cui per troppo tempo ho creduto.qual è il confine della buona fede?i tentativi di chiarire si affollano nelle memorie digitali, ma inizio a stancarmi di battere tasti davanti a uno schermo.
12 set 2009
mi manchi
vorrei stare accovacciata per ore con un bicchiere di vino rosso in mano, a parlare e fantasticare del futuro.
vorrei camminare abbracciata con te,farmi scambiare per tua sorella dai passanti, ridere stupidamente per qualche frase fuori contesto.
vorrei stare immobile su un letto per ore, ed elevarmi a musa del tuo genio.
vorrei litigare con te in un discorso appassionato,che forse non ci ricordiamo più di saper fare.
vorrei stare davanti al tuo obiettivo e farmi leggere lo sguardo nella magia di uno scatto.
vorrei farti leggere quello che ancora scrivo;vorrei ascoltarti come ho sempre fatto; vorrei farti sentire le canzoni che ho terminato; vorrei vedere il tuo mondo e vorrei che tu vedessi il mio.
le immagini che assalgono la mia mente sono tenere,sono ricordi forti che mi portano a credere che vedersi non è poi così impossibile.
mi manchi
vorrei camminare abbracciata con te,farmi scambiare per tua sorella dai passanti, ridere stupidamente per qualche frase fuori contesto.
vorrei stare immobile su un letto per ore, ed elevarmi a musa del tuo genio.
vorrei litigare con te in un discorso appassionato,che forse non ci ricordiamo più di saper fare.
vorrei stare davanti al tuo obiettivo e farmi leggere lo sguardo nella magia di uno scatto.
vorrei farti leggere quello che ancora scrivo;vorrei ascoltarti come ho sempre fatto; vorrei farti sentire le canzoni che ho terminato; vorrei vedere il tuo mondo e vorrei che tu vedessi il mio.
le immagini che assalgono la mia mente sono tenere,sono ricordi forti che mi portano a credere che vedersi non è poi così impossibile.
mi manchi
1 set 2009
mi guardo nel niente.
mi domando cose a cui non so rispondere.
e se tutto scivolasse via così in fretta?
e se tutto andasse via così in fretta?
mi attacco ai ricordi, a ciò che sono, nella certezza dei miei limiti umani, nel dubbio di poter evolvere.
evocati, i ricordi mi guidano;
a sorreggermi, i pilastri di un devoto amore materno,
che tengo stretto a me in ogni mio passo.sempre
mi domando cose a cui non so rispondere.
e se tutto scivolasse via così in fretta?
e se tutto andasse via così in fretta?
mi attacco ai ricordi, a ciò che sono, nella certezza dei miei limiti umani, nel dubbio di poter evolvere.
evocati, i ricordi mi guidano;
a sorreggermi, i pilastri di un devoto amore materno,
che tengo stretto a me in ogni mio passo.sempre
27 lug 2009
la nostra capacità di adattamento è superiore a quello che pensiamo di poter fare.
la mente si carica di ansie prima di un certo evento e crediamo di non poterlo gestire, ma la realtà è che ogni passo che facciamo in avanti ci libera dalle paure.
i freni che poniamo a noi stessi sono più potenti e deleteri dei freni imposti da altri.e allora, per essere padroni di noi stessi non ci resta che pensare,scardinare e agire...pensare,scardinare e agire.
la mente si carica di ansie prima di un certo evento e crediamo di non poterlo gestire, ma la realtà è che ogni passo che facciamo in avanti ci libera dalle paure.
i freni che poniamo a noi stessi sono più potenti e deleteri dei freni imposti da altri.e allora, per essere padroni di noi stessi non ci resta che pensare,scardinare e agire...pensare,scardinare e agire.
24 lug 2009
20 lug 2009
8 lug 2009
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