04 mar 2010

Buon viaggio hermano querido....



a chi ha ancora voglia di andare avanti.
a chi guarda al passato come un bagaglio importante.
a chi vede la strada davanti a sé e non ha paura di percorrerla.
a chi crede che i sogni si costruiscano passo dopo passo.
a chi vuole mantenere i legami senza il peso dei rimpianti.

ai fratelli distanti e vicini.
zaino in spalla.

01 mar 2010

il signor Zeta -eroe del giorno-

Parlando con il signor Zeta si ha l'impressione di trovarsi davanti un uomo mite, che deve ogni volta mettersi alla prova per sconfiggere la sua timidezza. Dietro l'apparenza si nasconde una profonda determinatezza di idee e un estremo coraggio nel portarle avanti.
Cosa ha fatto questo signor Zeta per meritarsi il primo post della categoria "eroe del giorno"?
Il signor Zeta lavora come responsabile di reparto in una grande azienda meccanica. Dopo aver saputo che un suo subordinato stava per essere lincenziato ingiustamente da uno dei grandi capi dell'azienda, il signor Zeta ha prima tentato di difendere questo lavoratore sull'orlo del licenziamento, e quando ha visto che questo suo superiore si dimostrava irremovibile perchè spinto più da antipatie personali che da reali motivi di lavoro, il signor Zeta ha presentato le sue dimissioni, sostenendo che se un suo subordinato non lavorava bene la colpa sarebbe stata in gran parte sua. Con questo gesto estremo, volto a mostrare al capo l'insensatezza delle sue posizioni, ha salvato un lavoratore. Ma prima che il tutto si risolvesse nel migliore dei modi, il signor Zeta ha dovuto vivere due giorni in attesa di una qualche risposta dai piani alti.Si stava giocando la sua posizione per salvare qualcuno in difficoltà.
Che questa storia abbia avuto un lieto fine è irrilevante. Sono felice del fatto che nè il signor Zeta nè l'altro lavoratore abbiano perso il posto di lavoro.Ma il punto è un altro: quanti avrebbero fatto lo stesso?quanti avrebbero rischiato di perdere il proprio lavoro per evitare un'ingiustizia?

Il mondo ha bisogno di questi eroi silenziosi,che non sbandierano le proprie azioni, ma che sono pronti a mettersi in gioco anche nelle situazioni più difficili.
Grazie signor Zeta per questo grande esempio.

L'eroe del giorno -un modo per sconfiggere l'oblio-

In questo mondo in cui tutti fanno a gara per mostrare le proprie presunte virtù, quando ti capita di incontrare qualcuno che veramente merita la tua stima,è il caso di sottolinearlo.
Rispetto a chi nella vita sbandiera le proprie azioni in cerca di consenso, esistono persone che vanno avanti per la loro strada, che vivono la loro vita seguendo dei principi e l'unica cosa alla quale tengono è la loro coscienza.Queste persone cercano solo di essere coerenti per andare a dormire serene la sera e non si rendono conto della grande prova di umanità che dimostrano con i loro gesti.
Ho pensato di creare una nuova categoria da mettere in questo diario di viaggio per descrivere degli atti di coraggio che altrimenti andrebbero persi nella valanga di parole che ci travolge ogni giorno. Atti più o meno plateali, compiuti con una certa dose di incoscienza forse, ma meritevoli di non finire nel dimenticatoio. Piccoli eroi quotidiani, persone che si battono per qualcosa che ritengono giusto. Le loro azioni arricchiscono questa società dilaniata dall'indifferenza e dall'individualismo.
Sceglierò "l'eroe del giorno" di volta in volta, attingendo dalla mia vita personale e da quel gran calderone di idee e informazioni che viene chiamato internet.


"From Each According To His Abilities,
To Each According To His Needs"



Karl Marx
In altri tempi. In un'altra vita.
Non c'è possibilità di spezzare quest'alta muraglia.
Non c'è modo di percorrere questo cammino.
Sentirsi così,
senza una casa,
senza una parola,
senza la libertà di scegliere.

E' un mostro di rabbia quello
che mi mastica lo stomaco, affilando
i denti puntiti sulla mia carne incredula.

L'eterna giovinezza

Ti renderò ogni cosa,
quando il tempo lentamente
avrà eroso ogni sillaba.
Ti ridarò voce nelle voci,
nei silenzi bui
ti racconterò.
E sarai lì, pensiero nel pensiero,
come un fiore di carta
che non appassisce mai.
Saranno parole, suoni, rumori,
saranno i remoti doni
che stringerò a me.
Ti dipingerò con i colori della mia mente,
anno dopo anno,
rimpianto dopo rimpianto.
Perchè nella mia lacrima sarai
l'eterna giovinezza che non invecchia mai.

15-01-2010 CIAO MANUEL