Appunti,pensieri e descrizioni delle realtà che vivo. Minestrone di concetti politici,poesie,considerazioni semiserie sulla vita e sulla società. Diario di viaggio,degno sostituto di carta e penna.
27 lug 2009
la nostra capacità di adattamento è superiore a quello che pensiamo di poter fare.
la mente si carica di ansie prima di un certo evento e crediamo di non poterlo gestire, ma la realtà è che ogni passo che facciamo in avanti ci libera dalle paure.
i freni che poniamo a noi stessi sono più potenti e deleteri dei freni imposti da altri.e allora, per essere padroni di noi stessi non ci resta che pensare,scardinare e agire...pensare,scardinare e agire.
la mente si carica di ansie prima di un certo evento e crediamo di non poterlo gestire, ma la realtà è che ogni passo che facciamo in avanti ci libera dalle paure.
i freni che poniamo a noi stessi sono più potenti e deleteri dei freni imposti da altri.e allora, per essere padroni di noi stessi non ci resta che pensare,scardinare e agire...pensare,scardinare e agire.
24 lug 2009
20 lug 2009
8 lug 2009
3 lug 2009
via da me
la vita è in continuo movimento.
sei solo che percorri la tua strada e per puro caso incroci la vita di un piccolo esserino.lo salvi da morte certa e lui in qualche modo salva te tirando fuori la tua anima senza mezze misure.
non puoi tenerlo con te, anche se sei l'unica persona che non lo spaventa, l'unica persona della quale si sta iniziando a fidare.
due giorni a cuore aperto,come un'operazione di cui non si sa l'esito.aspetto.
aspetto che vengano a prenderlo.lo guardo nella mia mano, indifeso, fragile, con l'innocenza di un cucciolo pronto a dire sì alla vita.

via da me avrai le gioie, un pasto caldo e tante coccole.
romperai scarpe e calzini giocando, crescerai fino a saltare da sola sul tavolo.
ma sarai via da me.vedo il tuo sguardo desideroso di scoperte, la tua curiosità e la tua goffaggine.
sto cercando di imprimere nella mente la miriade di emozioni che mi stai regalando.
ti ho salvato la vita e tu hai salvato una parte importante di me.
good luke my little friend
sei solo che percorri la tua strada e per puro caso incroci la vita di un piccolo esserino.lo salvi da morte certa e lui in qualche modo salva te tirando fuori la tua anima senza mezze misure.
non puoi tenerlo con te, anche se sei l'unica persona che non lo spaventa, l'unica persona della quale si sta iniziando a fidare.
due giorni a cuore aperto,come un'operazione di cui non si sa l'esito.aspetto.
aspetto che vengano a prenderlo.lo guardo nella mia mano, indifeso, fragile, con l'innocenza di un cucciolo pronto a dire sì alla vita.

via da me avrai le gioie, un pasto caldo e tante coccole.
romperai scarpe e calzini giocando, crescerai fino a saltare da sola sul tavolo.
ma sarai via da me.vedo il tuo sguardo desideroso di scoperte, la tua curiosità e la tua goffaggine.
sto cercando di imprimere nella mente la miriade di emozioni che mi stai regalando.
ti ho salvato la vita e tu hai salvato una parte importante di me.
good luke my little friend
25 giu 2009
fluttuare...
24 giu 2009
prendo tempo.
mi trovo davanti ad una realtà con cui non mi ero mai misurata prima.devo relazionarmi con gli altri non facendo riferimento ad una me esuberante,invadente,sveglia ed espansiva,perchè per comunicare sto usando una lingua che è ancora un guscio limitante per me. riesco a parlare con il resto del mondo, ma sotto tantissimi aspetti ancora non riesco a mostrarmi per quella che sono.
tutta questa situazione mi sta facendo analizzare di più le persone, mi fa avere più pazienza e più indulgenza verso me stessa e gli altri.
vivere qualcosa così faticosamente in salita equivale a mille passi che potrei fare in discesa.

non vedo l'ora di arrivare in cima.
tutta questa situazione mi sta facendo analizzare di più le persone, mi fa avere più pazienza e più indulgenza verso me stessa e gli altri.
vivere qualcosa così faticosamente in salita equivale a mille passi che potrei fare in discesa.

non vedo l'ora di arrivare in cima.
12 apr 2009
Briglia sciolta
Da quando si sono venute a creare delle dinamiche per cui le persone intorno a me hanno iniziato a sentirsi in obbligo nelle cose che vivono ho sentito dentro crescere l'insofferenza.
Ho impiegato del tempo a capire cosa effettivamente mi ha dato fastidio nel profondo, tanto da turbare queste giornate che nel complesso potrebbero essere vissute con molta più tranquillità: non voglio sentire obblighi.
Sto maturando e sperimentando un atteggiamento di vita che per me è nuovo: faccio le cose quando me le sento,con sincerità.quando vedo incastrarsi intorno a me un mondo di carta,fatto di obblighi e pesi, io vedo miseria,sento un ambiente che mi sta stretto e ho la necessità di correre via verso altre situazioni più vicine al mio mondo.
forse sono più libera di quello che ho sempre pensato.e questo mio senso di libertà, unito all'onestà che tento di avere con me stessa, mi impone di alzare la testa,scalpitare, e prendere il largo quanto prima.
Ho impiegato del tempo a capire cosa effettivamente mi ha dato fastidio nel profondo, tanto da turbare queste giornate che nel complesso potrebbero essere vissute con molta più tranquillità: non voglio sentire obblighi.
Sto maturando e sperimentando un atteggiamento di vita che per me è nuovo: faccio le cose quando me le sento,con sincerità.quando vedo incastrarsi intorno a me un mondo di carta,fatto di obblighi e pesi, io vedo miseria,sento un ambiente che mi sta stretto e ho la necessità di correre via verso altre situazioni più vicine al mio mondo.
forse sono più libera di quello che ho sempre pensato.e questo mio senso di libertà, unito all'onestà che tento di avere con me stessa, mi impone di alzare la testa,scalpitare, e prendere il largo quanto prima.
5 apr 2009
vivere distanti
mi domando come fanno quelli che vivono le storie interamente a distanza:
le gioie non si condividono,ma si raccontano e basta.
non si può vivere la vita dell'altro e ci si sente sempre un pò distanti.
l'unica cosa che si vive di pancia e direttamente sono le litigate...ma non si possono vivere solo quelle per creare un terreno comune nella coppia.
sto facendo il conto alla rovescia.non ne posso più di non condividere.
le gioie non si condividono,ma si raccontano e basta.
non si può vivere la vita dell'altro e ci si sente sempre un pò distanti.
l'unica cosa che si vive di pancia e direttamente sono le litigate...ma non si possono vivere solo quelle per creare un terreno comune nella coppia.
sto facendo il conto alla rovescia.non ne posso più di non condividere.
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